Renato Russo
Dove sei
e come stai
è difficile
lo so lo sai
fermo al rosso di un semaforo
sei tu che cerco nella gente
a piedi, in taxi o dentro gli autobus
due occhi che ti guardano e poi via.
come forti raffiche, perdersi nel traffico
e un claxon dopo l'altro chissà ?!
Dove sei
come stai
cambierò
se cambierai
due, perché
siamo noi
due lottatori
due reduci
Due canzoni d'amore comunque, io e te
con le stesse parole seduti a un caffè
e vorrei solo dirti ora che te ne vai
se è amore, amore vedrai di un amore vivrai.
Ma stasera che cosa fai ?!
io che ti telefono, tu che non sei in casa: "Lasciate un messaggio"
ma è molto più veloce il nastro di me, che non so mai che dire
e allora proverò ad uscire, stasera io ti trovo lo so !!!
dove sei
come stai
non ci sei
ma dove vai !?
io sono qui
come te
con questa paura di amare per
due minuti, due ore o un'eternità
duellanti nel mare
di questa città
dove tutti han bisogno d'amore, proprio come noi due
con le stesse parole seduti a un caffè
e vorrei solo dirti ora che te ne vai
se è amore, amore vedrai di un amore vivrai
Dove sei
come stai
due anche se
non ci sei
io e te
sempre o mai
siamo noi
siamo in due
trazer um sopro de leveza ao meu dia a dia... Sem qualquer pretensão de ser melhor, ou pior, apenas único! Dá uma espiadinha aí abaixo :)
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domingo, 14 de junho de 2015
sexta-feira, 14 de dezembro de 2012
sábado, 3 de novembro de 2012
domingo, 29 de julho de 2012
La Vita È Adesso
Renato Russo
La
vita è adesso,
Nel vecchio albergo
Della terra e ognuno in una
Stanza e in storia di mattini piú legerri e cieli
Smarginati di speranza e di silenzi da ascoltare
E ti sorprenderai a cantare ma,
Non sai perché
Nel vecchio albergo
Della terra e ognuno in una
Stanza e in storia di mattini piú legerri e cieli
Smarginati di speranza e di silenzi da ascoltare
E ti sorprenderai a cantare ma,
Non sai perché
La
vita è adesso
Nei pomeriggi appena freschi
Che ti viene sonno e le campane
Girano le nuvole e piove
Sui capelli e sopra i tavolini
Dei caffè all'aperto
E ti domandi incerto chi sei tu
Nei pomeriggi appena freschi
Che ti viene sonno e le campane
Girano le nuvole e piove
Sui capelli e sopra i tavolini
Dei caffè all'aperto
E ti domandi incerto chi sei tu
Sei
tu, sei tu, sei tu,
Sei
tu che spingi avanti il cuore, ed il lavoro duro
Si essere uomo e non sapere, cosa sarà il futuro
Sei tu, nel tempo che ci fa più grandi e soli in mezzo al mondo
Con l'ansia di cercare insieme, un bene più profondo
Si essere uomo e non sapere, cosa sarà il futuro
Sei tu, nel tempo che ci fa più grandi e soli in mezzo al mondo
Con l'ansia di cercare insieme, un bene più profondo
E
un altro che ti dia respiro e che si curvi verso te
Con una attesa di volersi di più senza capire cos'è
E tu che mi ricambi gli occhi in questo instante immenso
Sopra il rumore della gente, dimmi se questo ha un senso
Con una attesa di volersi di più senza capire cos'è
E tu che mi ricambi gli occhi in questo instante immenso
Sopra il rumore della gente, dimmi se questo ha un senso
La
vita è adesso
Nell'aria tenera
Di un dopocena e musi
Di bambini contro i vetri e i prati che si lisciano
Come gattini e stelle che si appicciano ai lampioni millioni
Mentre ti chiederai dove sei tu,
Nell'aria tenera
Di un dopocena e musi
Di bambini contro i vetri e i prati che si lisciano
Come gattini e stelle che si appicciano ai lampioni millioni
Mentre ti chiederai dove sei tu,
Sei
tu, sei tu, sei tu
Sei
tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade
Perchè non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade
Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
Mentre mi vieni incontro
E impanerai che per morire ti basterà un tramonto
Perchè non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade
Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
Mentre mi vieni incontro
E impanerai che per morire ti basterà un tramonto
In
una gioia che fa male di più della malinconia
E in qualunque sera ti troverai non ti buttare via
E non lasciare andare un giorno per ritovar te stesso
Figlio di un cielo così bello perché la vita è adesso
E in qualunque sera ti troverai non ti buttare via
E non lasciare andare un giorno per ritovar te stesso
Figlio di un cielo così bello perché la vita è adesso
quinta-feira, 31 de maio de 2012
Dolcissima Maria
Renato Russo
Dolce Maria, dimentica i fiori
Dipinti dal tempo, sopra il tuo viso,
E gli anni andati via seduta ad aspettare una lunga, lunga via
Nessuna da incontrare...ohhh
Non voltarti più
Dipinti dal tempo, sopra il tuo viso,
E gli anni andati via seduta ad aspettare una lunga, lunga via
Nessuna da incontrare...ohhh
Non voltarti più
E il giorno arriverà vestito di poesia
Ti parlerà di sogni che non ricordavi più,
E ti benedirà Dolcissima Maria.
Ti parlerà di sogni che non ricordavi più,
E ti benedirà Dolcissima Maria.
Dolce Maria, dagli occhi puliti
Dagli occhi bagnati è tempo di andare:
E presto sentirai profumo di mattino
E il tordo canterà volandoti vicino...ohhh
Non voltarti più.
Dagli occhi bagnati è tempo di andare:
E presto sentirai profumo di mattino
E il tordo canterà volandoti vicino...ohhh
Non voltarti più.
E qualcuno se vorrai vestito di poesia
Ti coprirà d'amore senza chiederti di più
E t'accarezzerà Dolcissima Maria
Ti coprirà d'amore senza chiederti di più
E t'accarezzerà Dolcissima Maria
quarta-feira, 29 de fevereiro de 2012
segunda-feira, 20 de fevereiro de 2012
Nunca Deixe Que Te Digam...
Getty Images - Foto Danny Warren
“Nunca deixem que te digam, que não vale a pena acreditar
no sonho que se tem (…)”
Renato Russo
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